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    June 30

    Transformers

    Ieri sera ho visto il film dei Transformers!
     
    Trama presa da FilmUp.com:
    Da molti secoli, due razze di robot alieni - gli Autobots, capitanati da Optimus Prime, e i Decepticons, capitanati da Megatron, si fronteggiano in una guerra terribile, il cui trofeo finale è il futuro dell'universo. Quando la Terra diventa il teatro della loro battaglia finale, i malvagi Decepticons scoprono che l'unico ostacolo per raggiungere l'ambita vittoria, è costituito dal giovane Sam Witwicky, un normalissimo adolescente alle prese con i tipici problemi dei ragazzi della sua età: la scuola, gli amici, le automobili e le ragazze. Sam, ignaro di essere l'unico e assoluto responsabile della sopravvivenza degli esseri umani, si ritroverà, insieme alla sua amica Mikaela, coinvolto in uno spaventoso braccio di ferro tra Autobots e Decepticons.

    Una sola parola:

    FANTASTICO

    2 ore e mezza di film che passano piacevolmente tra robot stupendi che si trasformano continuamente e storie che si intrecciano tra loro. Il tutto arricchito da gag veramente divertenti!
    Comunque, iniziamo con i commenti sugli Autorobot
    (o Autobot come vengono chiamati):
    alcuni non sono esattamente uguali a quelli dei cartoni animati...anzi per nulla(guardate per esempio Ironhide/Falco o Ratchet/Doc nella galleria delle foto), altri invece ci assomigliano di più (ad es. Optimus Prime/Commander oppure Jazz/Tigre). Per i fan di Maggiolino comunico che anche il loro beniamino è presente nel film pur con nome diverso (Bumblebee, quello originale) e diverso veicolo di trasformazione (non più una Volkswagen Beetle ma una Camaro).
    Tutte queste differenze però, a mio giudizio, non hanno impedito che lo spettatore si affezionasse ai robot (soprattutto Bumblebee) come già era avvenuto in passato guardando i cartoni animati.
    Per quanto riguarda i Decepticons, questi sono meno entusiasmanti perchè finchè sono veicoli è facile distinguerli ma nel momento in cui si trasformano in robot hanno tutti lo stesso colore e complessa fisionomia. Solo Blackout, l'elicottero, lo si riconosce abbastanza bene perchè utilizza le elicche come un'arma
     
    Basta! Non vi dico nulla di più...se siete curiosi andate a vederlo!!!
     
     
     
    PS: alla fine del film sono rimasto in sala per vedere se dopo i ringraziamenti e titoli di coda c'erano scene aggiuntive...ma niente da fare!
    Una news però ce l'ho...prima di uscire il responsabile della sala ha affermato: "...vogliono fare il proseguimento..."
     
    PPS: molte foto sono state prese dal sito dei Transformers
    June 24

    L'esperimento (The experiment)

    E' la seconda volta, dopo "Terapia d'urto", che mi soffermo a parlare di un film trasmesso su Italia1 in seconda serata.
    Sto parlando de "L'esperimento", un thriller tedesco del 2001 diretto da Oliver Hirschbiegel.
     
    Trama (presa da FilmUp):
    Un gruppo di scienziati decide di realizzare un insolito esperimento: rinchiudere 20 uomini in un carcere simulato per 2 settimane, dividendoli tra guardie e detenuti per poi analizzarne le reazioni.
    Ma il senso del potere inizia a inebriare le menti delle guardie e sembra, così, che più nessuno sia in grado di fermare l'esperimento.
     
    L'inizio del film sembra una sorta di "Grande Fratello" in cui 20 persone vengono rinchiuse all'interno di un "carcere". A differenza del noto reality-show, qui ci sono coloro che devono far rispettare l'ordine (le guardie) e coloro che devono rispettarlo (i detenuti). Questo "potere" che le guardie hanno, però, si tramuta presto in abuso nei confronti dei "detenuti". Pochi film mi hanno fatto stare male e in sofferenza come questo: vedere qualcuno che abusa del proprio potere su persone indifese è tremendo e intollerabile ma soprattutto è fastidioso il senso di impotenza data dal fatto che non si può fare nulla se non stare a guardare. In certe occasioni ho persino provato una forte rabbia, quasi odio per una delle guardie!
    Quindi mi chiedo:
    la rabbia e la sofferenza dello spettatore fanno sempre parte dell'esperimento???
    O meglio ancora, il film è un esperimento???
     
     
     
    PS: ne consiglio la visione


     
     
    June 15

    Terapia d'urto

    Ieri sera per TV ho visto il film "Terapia d'urto" con Adam Sandler e Jack Nicholson.
     
    La trama (presa da FilmUP.com):
    Dave Buznik ragazzo gentile e di buone maniere, a causa di una lite a bordo di un aereo, viene processato e condannato a sottoporsi ad una terapia per il controllo dell'ira con il Dr. Buddy Rydell. Quest'ultimo, un pazzo psicopatico anche lui con seri problemi di autocontrollo, metterà in campo tutte le tecniche apprese negli anni per far superare a Dave i suoi problemi.
     
    Più guardavo il film e più mi rispecchiavo in Dave sia dal punto di vista del suo carattere sia nei comportamenti assunti in certe circostanze. Sentivo prorpio la sofferenza del protagonista, forse perchè alcune di quelle situazioni le ho vissute sulla mia pelle.
     
    Finito il film, comunque, sono arrivato ad una conclusione:
     
     anche io ho bisogno di una vera TERAPIA D'URTO
    June 14

    Data di Nascita

     
     
     
    01/12/1983
    S. Eligio

     

    Hai 23 anni e 195 giorni
    Sei nato di giovedì
    In un fresco giorno d'Autunno
    Da quando sei nato sono passati: 8596 giorni
    Da quando sei nato sono passati: 282 mesi

    Da quando sei nato sono passati: 1228 settimane
    Compirai di nuovo gli anni fra: 170 giorni
    Il tuo segno zodiacale cinese: Cinghiale
    Il tuo segno zodiacale : Sagittario
    Il tuo pianeta : Giove
    Il tuo colore : Rosso porpora
    La tua pietra: Turchese
    Il tuo numero base di nascita : 7

    Il significato del tuo numero base
    Avete una vita intellettuale molto intensa. Siete pieni di entusiasmo e di altruismo.
    Non fanno per voi attività che prevedono forti guadagni: il vostro campo deve avere a che fare con la cultura.
    Dovete puntare tutto sulla vostra più evidente qualità: l'intelligenza.

    June 07

    Passato l'esame di Inglese....

    Ho passato l'esame di inglese dell'università!
    E anche questo è un peso in meno. La cosa brutta, però, è che non ti dicono il punteggio delle prove ma solo se uno è idoneo o non idoneo...
    ....e io lo sono  
     
    Il livello da superare era il B2, anche se ritengo che i livelli dell'università (di Bologna) siano un pò tutti sovrastimati visto che non testano le competenze nella writing e nello speaking. 
     
    L'esame non mi è parso troppo difficile, come invece alcuni avevano paventato, merito (in parte) del corso che ho seguito alla British School.
     Solo la grammar, infatti, mi è sembrata un pò osticamentre la reading e la listening erano affrontabili.
     
    I miei esami di inglese, però, non sono finiti....domani e lunedì mi tocca quello della British. Dovrebbe essere tipo il FCE ma con meno esercizi, in cui, però, le nozioni richieste sono le stesse.....Questo sì che sarà un esame veramente tosto!!!!
    Staremo a vedere
    June 02

    Zodiac

    Sinceramente ero un pò dubbioso sulla visione di questo film e invece mi sono devuto ricredere.
     
    Per chi non lo sapesse, "The Zodiac" è stato uno dei serial killer che ha agito in California alla fine degli anni '60. A lui sono stati attribuiti una decina di omicidi anche se "solamente" 5 sono quelli ufficiali. Durante gli anni, la polizia si è focalizzata su diversi indiziati, tra cui uno in particolare (morto negli anni '90), ma fino ad ora il caso non è ancora stato risolto.
    Il film è stato tratto dal libro di Robert Graysmith, un vignettista che lavorava al "San Francisco Chronicle" proprio negli anni in cui Zodiac agiva, il quale ha cercato di ripercorrere tutti gli eventi del passato al fine di delineare l'identità dell'assassino.
     
    A mio giudizio dirigere un film del genere significava rischiare davvero tanto. Infatti, si poteva correre nell'errore o di rendere tutto asettico e noioso, facendo solamente una carrellata dei fatti accaduti, oppure di romanzare troppo la storia rischiando di cadere nell'assurdo. Penso, invece, che David Fincher  abbia fatto un ottimo lavoro intrecciando in modo non eccessivo la componente romanzata con quella di cronaca.
    Forse il film lo si può guardare anche comodamente da casa, visto che non ci sono particolari effetti speciali, però ne consiglio comunque la visione.